Le nostre Preghiere

 

 

(1)
Preghiera di Alberto Giombini e Auro D'Alba (1940)


O Signore, che illumini i cieli e riscaldi la terra,ti preghiamo di accendere nei nostri petti la fiamma del sacrificio.
Quando la sirena ulula per le vie della città, ascolta il palpito dei nostri cuori votati alla rinuncia e quando, a gara con le aquile dobbiamo salire verso di Te, ci sorregga la tua mano prodigiosa.
noi ti preghiamo, o Signore, perché il fuoco, che noi tante volte combattiamo, distrugga il male che si annida nelle case degli uomini, non già la ricchezza che accresce la potenza della patria per la quale offriamo la nostra vigilanza, sorretta dalla fede cristiana che intendiamo sempre professare.
Ascolta, o Signore, la nostra preghiera per i meriti di Santa Barbara, nostra celeste Patrona. così sia.  
 
(2)
Preghiera di Arnaldo Fraccaroli (1946)  

  
Iddio che illumini i cieli e colmi gli abissi, arda nei nostri petti la fiamma del sacrificio.
Fa più ardente della fiamma il sangue che ci scorre nelle vene, vermiglio come un canto di Vittoria.
Quando la sirena urla per le vie della città, ascolta il palpito dei nostri cuori votati alla rinuncia.
Quando a gara con le aquile verso Te saliamo, ci sorregga la tua mano piagata.
Quando l'incendio irresistibile avvampa, bruci il male che s'annida nelle case degli uomini, non la ricchezza che accresce la potenza della patria.   
Signore, siamo i portatori della Tua Croce, e il rischio è il nostro pane quotidiano.
Un giorno senza rischio è non vissuto, poiché per noi credenti la morte è vita, è luce: nel terrore dei crolli, nel furore delle acque, nell'inferno dei roghi.
La nostra vita è il fuoco, la nostra fede è Dio.
Per Santa Barbara martire. Così sia. 

(3)  
Preghiera dell'ing. Pietro Ajovalasit (1950)


Iddio creatore dell'universo, al cui potere tutte le forze obbediscono, ascolta benigno la nostra voce.
Nell'ora suprema dell'azione, sorreggi il nostro spirito, fa sicuro il nostro occhio, fermo il nostro piede, affinché sia valido il soccorso che in Tuo nome portiamo ai fratelli in pericolo.
Benedici ognora l'opera nostra.
Nella cadente sera, quando gli uomini tornano al loro cadente focolare e, il nostro cuore vigila per la salvezza altrui, benedici le nostre famiglie.
Accetta, o Signore, la preghiera che noi e i nostri cari a Te rivolgiamo. Così sia.